Dopo la menopausa calo o perdita del desiderio: è normale?

Mia moglie (54 anni) è entrata da qualche anno in menopausa, e da allora non riesce più ad eccitarsi, per cui i nostri rapporti sono diventati molto rari e il più delle volte lo fa per accontentarmi.

Abbiamo consultato più di qualche ginecologo, credendo che fosse un problema fisico, ma ci è stato risposto che questo calo o perdita di desiderio è abbastanza normale. La cosa ci stupisce molto, in quanto non crediamo che una donna a 54 anni non abbia più stimoli sessuali. Saremmo lieti se Voi potreste darci qualche suggerimento in merito o almeno una spiegazione plausibile che confermi quello che ci è stato già detto.     Con il massimo ossequio

Diciamo che con la menopausa avvengo delle modificazioni fisiche e ormonali che possono, a volte, dare qualche problema in questo ambito. Ci può essere il problema di una maggiore secchezza vaginale (data dal drastico calo degli ormoni sessuali femminili) con conseguente dolore durante i rapporti (fattore che ovviamente può influenzare in maniera molto negativa il desiderio sessuale). Ci può poi essere una maggiore difficoltà ad eccitarsi in termini di tempo, ma questo con l’avanzare degli anni accade anche agli uomini. Liquidare il discorso dicendo che è normale che dopo la menopausa non ci sia più desiderio non ritengo sia giusto. Diciamo che, a seconda dell’età, il modo di vivere la sessualità cambia, ma non necessariamente scompare. A volte si tratta di essere sicuri che non ci siano altre questioni a disturbare la “voglia d’intimità” tra due persone, che non si tratti, ad esempio di un periodo particolarmente stressante. Vi consiglio comunque di rivolgervi (anche solo per un colloquio preliminare chiarificatore) ad un sessuologo di coppia.

Dott.ssa Chiara Alessandrini Specialista in Ginecologia e Ostetricia Consulente Sessuologa primo livello c/o Casa di Cura "Fogliani" Modena