Cinema

CyberNews

Fumetti

Graffiti

Libri

Musica

Teatro

VIPs
 |
 |
MARCELLA SANGERMANO, 43 ANNI, pratica il Reiki dal 93-94.
Come ti sei accostata al Reiki?
Nel 94 ho incontrato i libri di Yoga Nanda e nello stesso momento il Reiki, di cui non conoscevo niente. Ho conosciuto delle persone che me ne hanno parlato. Sono rimasta affascinata dal fatto di poter guarire con le mani e mi sono entusiasmata. Avevo letto un libro, Guarire con il Reiki. In fondo al libro ho trovato un referente per il Reiki in Italia. Era una tedesca e stava a Roma. Le ho telefonato immediatamente e mi sono iscritta subito al Seminario di primo livello. Poi ho sentito che facevano seminari anche a Modena. Sono andata a due conferenze però mi convinceva più quello di Roma perché era il metodo più tradizionale. Mi sembrava che andasse più alla radice delle cose.
Quanto è durato il seminario?
E' durato due giorni. Tutti i seminari durano in genere due giorni.
In cosa consiste il seminario di primo livello?
Viene data una prima spiegazione sulla storia del Reiki. Viene presentato in realtà come una specie di leggenda perché non si sapeva molto di questo maestro Usui, detto monaco, insegnante all'università, buddista che ha cercato la via di guarigione con le mani.
In che epoca sarebbe vissuto questo maestro Usui?
E' nato nel 1865 ed è morto nel 1926. Finalmente è uscito questo libretto, La vera storia del Reiki, in cui raccontano di aver trovato la sua tomba e fanno un po' più di chiarezza sulle origini del Reiki, storia che comunque rimane piuttosto confusa.
Torniamo al seminario
Dopo l'introduzione il maestro di Reiki, che ha i canali energetici aperti per la guarigione con le mani, attraverso dei simboli apre i canali energetici di chi fa il seminario.
Cosa sono questi simboli?
Sono simboli che si ispirano alla grafia giapponese
In che modo vengono usati questi simboli?
Vengono visualizzati nella mente dell'operatore e tracciati con la mano nei chakra principali e nelle mani di ogni seminarista. In questo modo si aprono i canali energetici. Con l'apertura dei canali energetici attraverso il Reiki avviene come una pulizia dei canali energetici in modo che il prana esterno, che è energia universale ed è pura, entra nei canali energetici della persona ed esce dalle mani il più puro possibile.
La differenza fra pranoterapia e Reiki è che il pranoterapeuta dà prevalentemente la sua energia e la rielabora volontariamente. I pranoterapeuti dicono che con la mano sinistra l'energia viene presa mentre con la destra viene data, quindi usano l'una o l'altra mano a seconda della necessità. Nel Reiki invece si usano tutte e due le mani contemporaneamente e l'energia fa quel che deve fare, se deve prendere prende, se deve dare dà. Dopo il seminario il prana inizia ad uscire con più potenza e si può iniziare a darsi energia da soli e a darla agli altri. Si impara dove mettere le mani. Si comincia di solito dagli occhi, ma dipende dal maestro.
Cosa succede nel Seminario di secondo livello?
Vengono insegnati dei simboli e impressi nelle mani. Nel primo livello i simboli vengono solo visualizzati dal maestro. Nel secondo questi stessi vengono anche insegnati. Nel giro di due giorni per quattro volte la persona si mette seduta ad occhi chiusi e il maestro traccia i simboli sul settimo chakra ( che si trova al di sopra della testa) e li pronuncia tre volte. Dopo il secondo livello si ottiene la capacità di guarire a distanza nello spazio e nel tempo, cioè si può andare indietro nell'infanzia della persona per guarire cause carmiche. Si immagina di avere la persona fra le mani, immersa nella luce. Si tracciano dei simboli sull'immagine e la persona riceve energia. Io personalmente non intendo il Reiki come metodo di guarigione fisica, anche se può guarire. Lo intendo più come metodo di immissione di energia positiva per eliminare energia negativa, quindi come guarigione dell'essere."
Il Reiki ha qualche legame con la spiritualità orientale?
Per fare Reiki non c'è bisogno di credere in niente, solo nell'energia. Certo si parla di uno spirito universale.
E tu personalmente in cosa credi?
Io personalmente credo in Cristo, in Buddha, in Dio, credo che siamo Dei, credo più cose possibili. Credo che qualsiasi cosa che l'uomo crede sia una briciola nei confronti della verità. Ho delle credenze però cerco di non attaccarmici.
In cosa consiste una seduta di Reiki?
Prima di tutto si fa sdraiare la persona su un lettino. Si mette una mano su un occhio e una mano su un altro poi nelle tempie, nella nuca, sulla gola scendendo in giù fino ai piedi toccando gli organi principali. Come minimo si impongono le mani tre minuti su ogni parte. Infatti ci sono musiche per Reiki con un campanellino ogni tre minuti. Queste sono le norme Reiki così come sono insegnate, poi ognuno può regolarsi liberamente. Una seduta da me dura anche due ore.
Roberta Russo 15 aprile 1999
|
 |
|