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ASSODATO CHE LA PRESENZA DEGLI ARTISTI DI CASA WINDHAM HILL è quantomeno obbligata per una qualsiasi discografia New Age che si rispetti (il catalogo è stato recentemente ristampato e riproposto al pubblico in forma di compilazioni dalla BMG), è altresì inevitabile l'inserimento di qualche incisione "tattica" di casa ECM, l'etichetta tedesca di Jazz/Fusion "fredda" che ha senza alcun dubbio ispirato, specie grazie alle sue releases degli anni settanta, l'immaginario degli artisti New Age più rappresentativi. Il resto, tra elettronica da sigla televisiva di documentario, incisioni proto-World (ma queste cose non le pubblicava la Real World di Peter Gabriel già negli anni ottanta?), e Fusion acusticheggiante d'accatto, è roba nota. Tra le etichette moderne, mettetevi a mente un solo nome: Oreade Music. E, naturalmente, sogni d'oro...
MONTREUX - "LET THEM SAY"
GEORGE WINSTON - "AUTUMN"
AEOLIAH - "ANGEL'S TOUCH"
YANNI - "IN THE MIRROR"
KITARO - "DREAM"
ANDREAS VOLLENWEIDER - "BEHIND THE GARDEN"
TANGERINE DREAM - "ZONING"
GANDALF - "MAGIC THEATRE"
MICHAEL EDGES - "LIVE ON DOUBLE PLANET"
J.MICHEL JARRE - "IMAGES"
WILLIAM ACKERMAN - "SOUNDS OF WIND DRIVEN RAIN"
SUZANNE CIANI - "PIANISSIMO"
JAN GARBAREK - "TWELVE MOON"
JOHN ABERCROMBIE - "SARGASSO SEA"
PAT METHENY - "NEW CHAUTAUQUA"
Michele Dicuonzo 15 aprile 1999
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