REGISTRATA NEGLI STATI UNITI D’AMERICA DI FRONTE A UN NOTAIO DELLA CONTEA DI Hennepin, nel Minnesota, e con sede a New Hope, un nome che ricorda involontariamente la saga di Star Wars, la Free Internet Chess Organization è un’associazione no-profit nata con lo scopo di promuovere, on line, il gioco degli scacchi.
Molto più di un circolo virtuale con il pregio di garantire tutti i propri servizi senza dover sottoscrivere alcun genere di contratto a pagamento. E non è un’impresa tanto facile, sia perché l’allestimento di un server come il FICS, acronimo di Free Internet Chess Server, e la gestione di un database che raccoglie diverse migliaia di giocatori, richiede risorse, umane e finanziarie, non indifferenti.
Esistono infatti molti siti, di eccellente qualità, dedicati alla scacchistica, ma quasi tutti riservano almeno una sezione per gli utenti paganti. Nel caso di FreeChess, tutti i servizi offerti sono interamente gratuiti. Certamente la cosa si riflette sull’impaginazione, decisamente povera e ridotta ai minimi termini. I contenuti, però, sono molto ricchi e si adeguano sia alle richieste di un giocatore con una certa esperienza che del principiante.
Dalla home page (www.freechess.org/) si può accedere, tramite una barra laterale, a una serie di informazioni. Una piccola guida, tradotta anche in italiano, introduce i nuovi arrivati alla fase di registrazione, mentre le altre pagine contengono i soliti link, alcuni dei quali piuttosto utili, e un manualetto di istruzioni per l’interfaccia del programma che gestisce gli incontri su Internet.
Un software sviluppato interamente in java, ma, per sistemi che non potessero supportarlo, è comunque previsto il download di un client, anch’esso interamente freeware, da utilizzare in alternativa. Tramite questa applicazione, strutturata con comandi che ricordano Unix e i suoi derivati, si accede ai canali in cui si incontrano i giocatori e si raccolgono le sfide.
Nulla toglie che la si possa utilizzare anche per chattare con altri appassionati, ma l’interfaccia consente l’accesso anche ai canali dedicati a lezioni di strategia. Lezioni che, come i film di una pay tv, si ripetono in diverse ore della giornata, e che vengono realizzate dagli stessi utenti. Lo stesso accade per il commento a partite particolarmente interessanti.
Un accenno merita anche il sistema di ranking e le informazioni sulla carriera del giocatore. Queste vengono processate dal server al momento in cui si cerca un avversario per una nuova partita. Naturalmente è possibile richiedere, ma bisogna farlo specificatamente, di competere con un rivale molto più abile, ma le impostazioni base tendono a creare uno scontro equilibrato. E qualora cadesse la connessione a uno dei due giocatori, è sempre possibile riprendere lo scontro alla prossima occasione, senza dimenticare le regole del fair play. Per i furbi esiste un’apposita commissione di arbitraggio. Disconnettersi quando si è in netto svantaggio garantisce all’avversario di inviare gli estremi della partita ai responsabili del server, tutti volontari, e ottenere comunque la vittoria.
Matteo F. M. Sommaruga 03-08-2003