RACCONTA STORIE DI GENTE IN RETE, COSÌ COME SCRITTO NEL SOTTOTITOLO, L’INTERESSANTE saggio introspettivo di Eloisa Di Rocco rivolto al fenomeno blog e alla sua multiforme community. Un mondo nato già sul finire degli anni ’90, soprattutto dopo il 1999, con la comparsa dei primi abbonamenti Internet a costo zero, e che ora, diventato trendy, potrebbe rischiare di degenerare nell’ovvio o nel banale. Così come è successo alle chat e ai newsgroup.
Ma prima di sfoderare le solite paure, sovente alimentate proprio dai giornalisti e sfatate dai dati di fatto, cerchiamo di soddisfare l’interesse del lettore che vorrebbe sapere cosa sia il Blog. Contrazione di weblog, il blog è, come spiega la stessa autrice fra i primi paragrafi del secondo capitolo del libro, “uno spazio personale o collettivo sul Web nel quale poter pubblicare, ogni giorno o più volte al giorno, in tempo reale e anche senza specifiche conoscenze tecniche, links, informazioni o riflessioni di qualunque tipo”.
Anche la Pizia, nickname che la giovanissima Di Rocco ha adottato al momento di aprire il proprio blog, ha citato la definizione che abbiamo utilizzato. Perché il blog, oltre che un mezzo per dare spazio alle proprie idee, è anche un luogo dove poter citare le opinioni altrui, e ad esse collegarsi. Non che sia necessario, ma è una prassi comune, favorita dalla possibilità di linkare e dal libero accesso alle informazioni garantito da Internet.
Consuetudine che dopotutto costituisce il collagene della vasta comunità dei blog e il cui ritratto è stato efficacemente dipinto nel volume di Eloisa.
La quale non ha voluto essere l’autrice di un libro tecnico, un corso per neofiti che vogliano costruirsi il proprio spazio in 24 ore, ma ha cercato piuttosto di comunicare le motivazioni più comuni che portano alla nascita di un blog attraverso le esperienze dei suoi protagonisti. Il risultato è una trattazione che si muove sullo stile di un collage, sullo stesso stile dei blog, dove l’intervento dell’autore è però essenziale per dare organicità al contenuto. Eloisa dimostra oltretutto una prosa molto scorrevole, fluida quando si sofferma su esperienze personali, chiara e concisa se deve introdurre qualche tecnicismo, sempre illustrato con piacevolezza e mai con pedanteria.
Dal primo incontro con un blog, quando la Di Rocco si trovava per lavoro sull’altra sponda dell’Oceano, fino al ritorno in Italia. Il discorso si estende su considerazioni ben più ampie, che abbracciano il “sistema blog” sotto ogni suo aspetto sociale, ma non si perde mai in vicoli ciechi e ogni sezione, anche se ricchissima di citazioni, se non addirittura affidate alle pagine già pubblicate su un blog, si riaggancia, sempre senza forzature, a quanto la segue. Alle esperienze della Pizia si aggiungono i ritratti di tanti altri, piccoli e grandi personaggi che si affollano sulla rete. Uno spazio che non è poi così grande, sul quale troviamo, e in primo piano, il nostro Frederic Argazzi, dalla cui fervida mente è sgorgata l’impaginazione e la grafica di Stradanove, e la simpatica coppia Wainer Valido.
Il cui sito, www.valido.tv, è stato fra i primi che abbiamo recensito. Anni e anni or sono. E poi il giovane Ludik, aspirante giornalista infervorato dalla politica, sempre politically correct, novello don Chisciotte del mondo no global. In un certo senso attori di una pagina di cinema, la cui partecipazione è stata sottolineata nei simpatici titoli di coda, in effetti un rimando per chi voglia approfondire l’argomento.
Ottima cornice dopo la gradevolissima appendice, la quale, a differenza di molti saggi più o meno seri, merita una lettura attenta quanto le pagine centrali della trattazione. Sia perché contiene gli interventi della maggior parte dei bloggisti citati, che hanno in questo modo l’opportunità di dire la propria senza essere manipolati dagli irresistibili della Pizia, sia per le Leggi di Murphy sul Blog. Una branchia della nota scienza coltivata dai pessimisti di tutto il mondo, concepita fra le officine della meccanica di precisione americana, e assimilata ben presto dalla rete.
Al punto tale che i male informati la considerano un fenomeno legato a Internet. Un po’ come il blog, forse una riedizione virtuale dei salotti letterari ottocenteschi, nell’era della cultura democratica.
Mondo Blog – Storie vere di gente in rete. Posted by la Pizia, Di Eloisa Di Rocco, Hops – Tecniche Nuove editore, pagg. 161, Euro 11,90
Matteo F. M. Sommaruga 18-06-2003